Recuperare i libri per salvarli dal cassonetto

Salvare i libri abbandonati del Balôn dal cassonetto con il progetto ViviLibrôn. Lo scopo è quello di migliorare la sostenibilità e la raccolta differenziata del mercato di libero scambio del Balôn attraverso l’integrazione sociale. A salvare i libri ci sono gli Ecomori, un gruppo di ragazzi richiedenti asilo, che tutti i sabato dalle ore 15 recuperano i libri invenduti e abbandonati posizionandoli su di un banchetto, così da restituire nuova dignità spingendo nuovi e voraci lettori a impedire che tutti questi libri finiscano nel cassonetto.

Ma non finisce qui. A fine mercato, dopo una accurata cernita con l’aiuto dei frequentatori del mercato, i libri rimasti sul banchetto vengono posizionati in una libreria (anche questa usata) all’interno del Canale dei Molassi. Una libreria dove i libri sono gratis e accessibili a tutti come in una sorta di bookcrossing (altre librerie si trovano nella scuola Holden e nel giardino Jan Palach). Per tutti gli altri libri e volumi recuperati dagli Ecomori, invece, si aprono le porte della raccolta differenziata grazie alla Cooperativa Arcobaleno, dando così nuovo impulso anche alla differenziata della città.

Alle buone pratiche per salvare i libri dal cassonetto, Eco dalle Città ha dedicato diversi articoli intervistando anche Michele Cappetta, bibliotecario e responsabile della biblioteca Fronte del Borgo presso la Scuola Holden, che racconta la collaborazione con il progetto ViviLibrôn: “A seconda del periodo i libri che riceviamo attraverso Vivilibron si aggirano dai 50 ai 100 libri a settimana. Vista l’eterogeneità dei titoli vanno via molti più volumi di quelli che mi sarei mai aspettato, anche libri che non avrei reputato interessanti hanno una seconda vita. Un residuo di questi libri c’è sempre ma è bassissimo, intorno alle 10 unità ma nel giro di qualche settimana vengono presi anche quelli”. In un altro articolo, invece, Cecilia Cognigni (Responsabile Area Servizi al pubblico, Attività culturali, Qualità e Sviluppo della Biblioteca civica centrale di Torino) ha spiegato come la Biblioteca con le sue molteplici iniziative tratta il libro usato. Testi e volumi donati dai cittadini per i quali disfarsi dei libri non è solo un modo per far spazio in casa o in cantina.

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